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Attivissimo.me migrato, lavori in corso

Da stamattina il mio blog e sito Attivissimo.me risiede su WordPress.com (il domain name Attivissimo.me fa ora redirect qui, su Paoloattivissimo.com).

Tutti i post che c’erano sul vecchio hosting sono presenti qui.

Non ho integrato i commenti di Disqus; per ora uso quelli standard di WordPress. Vediamo come vanno. Non garantisco nulla. Spero di poter recuperare e reimportare i commenti Disqus che avete inviato finora.

Se il vostro browser, visitando questo sito, vi dice che la connessione non è privata e che il sito è pericoloso, è un falso allarme. Sono io che ho configurato il redirect alla sperindio per fare in fretta.

Alcuni font sono sbagliati, lo so, e ci sono correlati e link social bislacchi e inutili: ci lavorerò appena posso. L’importante era risolvere il problema immediato dell’inaccessibilità totale al server precedente, che mi impediva di postare.

Ci saranno disagi. Me ne scuso in anticipo. Questo è il meglio che sono riuscito a fare nel pochissimo tempo che posso dedicare a quest’urgenza mentre incombono tutte le altre (non ultima quella di un libro che devo chiudere entro fine mese).

Per ora non mandate suggerimenti tecnici di miglioramento o gentili offerte di aiuto: non ho il tempo materiale di coordinare nulla del genere. Sono veramente in panic mode in queste settimane. A libro consegnato ne riparleremo con calma.

Grazie per la vostra pazienza!

– Paolo

2 commenti su “Attivissimo.me migrato, lavori in corso”

  1. Avatar di Diego Laurenti

    Me ne sono accorto perchè il RSS Feeder mi ha dato in un colpo solo, 100 (e più) notifiche di tutti i post vecchi!

  2. Avatar di Patrick

    Comunque noto che questa tecnologia alla fine porta via troppo tempo, troppe tribolazioni… rotture esagerate per cose “semplici”…
    Ho acquistato casa nuova (nuova costruzione) e quindi ho ricablato tutto, cambiato apparati, router, telecamere, nas e visto che c’ero ho voluto anche implementare un firewall (nulla di che, apparato abbastanza entry level) ho voluto tentare di segmentare la rete con il dispositivo, apparati che dovevano avere solo accesso ad internet, ma che non potevano scansionare o accedere nulla internamente, dispositivi certificati che potevano comunicare internamente, ma niente internet, ecc…. beh, sono ancora dietro a trovare la quadra per fare le cose bene “come vorrei” dopo non so quante ore e ore di test e prove, e poi mi scontro con la realtà, che forse è troppo complicato per me, per le mie competenze o per i settaggi ultra-complessi che se uno sta a guardare…. sono contro l’installazione di app (tanto sono gratuite dicono, e vedi te, dico io) ma alcune volte si è costretti… la lavapavimenti la voglio che “parli” italiano no?!? e SOLO se hai l’app puoi cambiare linguaggio…
    No, non ce la faccio più, sono saturo e mi spiace non riuscire più a farcela diciamo. Scusa lo sfogo, ma immagino i casini e i tempi che ci vogliono per settare tutto anche per un “semplice” blog, a mio avviso stiamo esagerando :-/ . Un abbraccio

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